Itinerari letterari di Davide Lajolo
A cura dell'Associazione Davide Lajolo onlus

"La campagna dorme
non c'è brezza che faccia fremere
neppure le foglie leggere delle gaggie
e dei salici allineati in lunghe file
sui costoni che portano a valle.
E' la mia ora, mi piace iniziare le passeggiate sulla terra sonnolenta e inoltrarmi nell'ombra sapida dei boschi di
castagno."
Associazione Davide Lajolo onlus:
Centenario della nascita di Davide Lajolo
1912 - 2012
Eventi sugli itinerari:
Ulisse sulle colline
28 Maggio 2011>> Leggi tutto su davidelajolo.it
Con la luna e le lucciole nei boschi dei saraceni
09 Luglio 2011>> Leggi tutto su davidelajolo.it
Passeggiata tra le vigne del barbera
21 Agosto 2011>> Leggi tutto su davidelajolo.it
Itinerari letterari di Davide Lajolo
I luoghi di Davide Lajolo
Ripercorrendo le passeggiate che Davide Lajolo era solito fare sulle sue colline, e i luoghi protagonisti dei suoi libri, sono stati individuati tre
Itinerari letterari, illustrati da pannelli illustrativi con citazioni letterarie e rimandi alla civiltà contadina.
Gli Itinerari fanno cogliere le suggestioni del paesaggio e le suggestioni poetiche e simboliche dei racconti e delle poesie dello scrittore.
Tutti e tre gli Itinerari prevedono una sosta nei luoghi più significativi della vita e dell’ispirazione dello scrittore, tra questi
il Museo Vinchio è il mio nido presso il Centro culturale Davide Lajolo e
il monumento di Floriano Bodini dedicato a Lajolo.
Il primo itinerario - I bricchi del barbera - Sul bricco dei cinquant’anni
collega Vinchio alla frazione di Noche passando per il bricco di San Michele, proprietà del padre contadino in cui lo
scrittore ha ambientato il suo racconto Sul bricco dei 50 anni
(IMè). Il percorso offre uno dei più intensi panorami delle colline vitate del Monferrato. Sul luogo della Tana
a Noche, viene rievocato il nascondiglio in cui Lajolo, allora il comandante Ulisse, trovò rifugio durante
il rastrellamento nazifascista del 2 dicembre del 1944.
Poco dopo vi è l’area dedicata alla Resistenza. Il tracciato prosegue lungo un percorso di indubbio fascino tra
boschi e tartufaie naturali e vigne sul sentiero delle Settevie fino alla Cantina di Vinchio – Vaglio Serra
, rinomata per la barbera d.o.c..
Il secondo itinerario - I boschi dei Saraceni - si sviluppa nella verde valle del Giardino scendendo
sino al torrente Tiglione per ritornare in paese, lungo la dorsale del Bricco dei Saraceni, luoghi della leggenda
della vittoria del marchese di Aleramo contro i Saraceni nel 935 d.C.
Il terzo itinerario Il mare verde si sviluppa nella Riserva Naturale della Val Sarmassa. La Valle, difesa
da Lajolo e dagli stessi abitanti da speculazioni edilizie e da un progetto di discarica industriale, ora è un affascinante luogo protetto,
divenuto simbolo letteraio. Una tappa del percorso è a La Ru, la quercia secolare monumento naturale della
Riserva, di cui Lajolo ha raccontato una leggenda ambientata durante la peste del 1630. Una sosta piena di magia è quella al Casotto
di Montedelmare, luogo di vicende della guerra partigiana e di antiche storie contadine, in cui aleggia ancora il mistero delle masche
narrato da Lajolo.
PER SAPERNE DI PIU':
ADL per il territorio
I luoghi di Davide Lajolo alla scoperta di storia e colline
L'Associazione Culturale Davide Lajolo onlus è stata istituita
per volontà della famiglia e del Comune di
Vinchio il 3 luglio 1998. Non ha scopo di lucro e si propone di perseguire i seguenti obiettivi:
Far conoscere l'opera e l'attività svolte da Davide Lajolo, giornalista, scrittore e uomo politico, in ambito nazionale
e internazionale. A tal fine intende acquisire, conservare e catalogare materiali, manoscritti, lettere, libri, oltre a quelli già di proprietà
della famiglia, e raccogliere la documentazione e le ricerche relative alla figura e all'opera dello scrittore garantendo la fruibilità
particolarmente ai giovani e agli studenti;
Promuovere lo studio e la conoscenza delle strutture economiche, sociali ed ambientali del territorio del
Monferrato al fine di contribuire alla sua valorizzazione e al processo equilibrato del suo sviluppo;
Promuovere gli studi storici ed etno-antropologici e sulle tradizioni del Monferrato che valorizzino l'immagine dei
luoghi e contribuiscano alla crescita culturale ed ambientale, tenendo conto del contributo dato dall'opera narrativa di Davide Lajolo;
Con queste premesse, partendo dai libri di Davide Lajolo
e sulla base delle risultanze di ricerca storica e delle tradizioni contadine
condotte da Franco Laiolo e documentate nei suoi volumi Vinchio
e la sua gente, I luoghi di Vinchio,
Da tera an pianta…, Voci di Vinchio
in collaborazione con il Comune di Vinchio e il prof. Franco Laiolo, si propone il progetto VINCHIO E LE COLLINE DEL BARBERA –
Museo contadino all’aperto lungo gli Itinerari letterari di Davide Lajolo, quale percorso all’aperto,
tra valli, colline e boschi, del ciclo del lavoro contadino, con le seguenti finalità:
- per produrre una maggiore integrazione tra gli Itinerari letterari di Davide Lajolo e la cultura contadina del territorio;
- per valorizzare la Riserva naturale della Val Sarmassa in collaborazione con l’Ente Parchi Astigiani;
- per fornire al turista occasioni di passeggiate e visite atte a prolungare il soggiorno in un territorio ricco di prodotti tipici e di tradizioni contadine.












