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Conferenza dei servizi 16-02-2010 sull’impianto a biogas di S. Marzanotto

Pareri degli enti partecipanti

Conferenza dei servizi 16-02-2010 sull’impianto a biogas di S. Marzanotto

1 - Vigili del Fuoco: parere favorevole, senza sopralluogo!!!

2 - Ministero Sviluppo Economico: “L’autorizzazione potrà essere rilasciata”

3 - Pianificazione Territoriale e Geologica
: necessitano ulteriori foto soprattutto dall’alto, le foto fornite sono insufficienti e non evidenziano la localizzazione e l’impatto ambientale

4 - Comune di Asti – Settore Ambiente – Ing
. Valerio Vittone: necessità di ulteriori informazioni dal punto di vista ambientale ed energetico, di bilancio degli inquinanti, di bilancio energetico.
Inoltre dovrebbero essere utilizzati gli scarti energetici piuttosto che le colture energetiche.
Lascia alla Provincia per quanto concerne i limiti delle emissioni.

5 - Comune di Asti – Dir. Sportello Unico – Dott. Franco Larocca: in tale area agricola classificata 3B1 l’art.11 del PAI prescrive tra l’altro il divieto di costruzione di locali interrati. Sostiene che deve essere dimostrata l’effettiva appartenenza dei materiali all’azienda.

6- Provincia di Asti – Geom. Sergio Tirone: Richiede di conoscere la quantità e la tipologia dei veicoli in accesso e in uscita dall’impianto. Evidenzia che la viabilità sulla SP59 è già compromessa.

7 - Provincia di Asti – Servizio Agricoltura – Dott. Giovanni Pensabene:

  • la quasi titolarità dei terreni elencati non è in capo all’azienda del proponente
  • i terreni dove sorgerà l’impianto non risultano essere di proprietà della società proponente
  • sovrastima delle produzioni degli insilati
  • richiesta di una relazione agronomica
  • non c’è la rotazione delle colture
  • insufficienza dei terreni per lo smaltimento del digestato (rischio di accumulo di azoto)

8 - Igiene Pubblica, Asl di Asti – Dott. Giuseppe Allegro: attività classificata insalubre.

9 - Igiene Pubblica, Asl di Asti – Dott. Zicari (chimico):

  • Dubbi sull’approvvigionamento idrico,
  • Necessaria valutazione situazione pozzi dell’area
  • Non tornano i conti tra le sostanze in entrata e quelle in uscita
  • È necessario un monitoraggio delle caratteristiche chimiche e fisiche
  • Non è chiaro quanto incidano i trasporti sui costi, cioè quanta energia viene prodotta e quanta consumata

10 - ARPA

  • nel progetto viene indicata la quota di falda 1,80. è possibile una risalita dell’acqua fino a 1 metro. Sono necessarie delle verifiche in periodi di maggiore piovosità.
  • Area inondata dall’evento alluvionale del 1994. Nonostante le costruzione dell’argine occorre una valutazione dei rischi residue e prevedere appositi accorgimenti.

11 - ARPA – Dott. Valenzano – Primo parere sostanzialmente negativo

  • Valutare emissioni di ammoniaca
  • La copertura con i teli non risulta sufficiente
  • Non è presente un allevamento adiacente
  • Criticità sull’impatto acustico
  • Appunti sul riciclo delle acque
  • Ribadisce che le coltivazioni sono finalizzate alla produzione del biogas e non i loro residui
  • Verifica del piano della qualità dell’aria
  • Emissioni in atmosfera di ammonica e ossidi di azoto
  • L’azoto ammoniacale che si produce nella fermentazione ha tendenza ad evaporare
  • Emissioni odorigene da letame
  • Digestato dopo lo spandimento deve essere interrato nelle 3-4 ore successive
  • Occorrono almeno 200 ettari per smaltire il digestato indicato nella relazione, contro i 132 ettari dichiarati di asservimento della società
  • Nel SIC, si può spargere il digestato? Ci sono dei limiti?
  • Richiesta di chiarimento sul piano di utilizzo del digestato
  • Emissione di gas serra
  • Carenza di materiale fotografico paesaggistico del SIC
  • Impatto acustico: manca la planimetria che localizzi le sorgenti di emissioni rumorose
  • Richiesta analisi chimiche del terreno di risulta degli scavi

12 - Comune di Mongardino –Arch. Barbara Baino: come Sindaco del comune, non si approva la realizzazione dell’impianto in quel sito. Cede la parola all’ esperto del Comune di Mongardino, il geologo, prof. Nervo Renato (vedere anche relazione allegata)

  • Salvaguardia della falda, non sono stati studiati i dettagli
  • Studio della direzione dei venti, con anemometri posti sul sito per la verifica  dei venti

13 - Comune di Isola d’Asti- Assessore all’Ambiente
Mancano dati sui mezzi di trasporto sia in entrata che in uscita, che potrebbero transitare anche nel Centro abitato di Isola

Pubblicato da: Redazione il 03/03/2010

in: Terra Aria Acqua Fuoco

Tags: energia , paesaggio , san marzanotto

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