Dichiarazione di notevole interesse pubblico del Paesaggio di San Marzanotto
Comunicato stampa Incontro di Studio del 06/02/10 a San Marzanotto (AT)
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca
scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e
artistico della Nazione.
[Costituzione della Repubblica italiana. Art. 9.]
Chiunque alteri un paesaggio, lo modifichi o lo distrugga sottrae un bene non
rinnovabile alla collettività ed una memoria materiale e spirituale che è
l'identità di ciascuno. Il paesaggio non può e non deve essere più considerato
come bene illimitatamente disponibile e gratuito.
[Manifesto di Soglio, 2003]
Il paesaggio è un bene culturale, ma anche un bisogno sociale, costituendo un preciso elemento identificativo per chi vi abita. La pianificazione alle diverse scale deve prestare una costante e continua attenzione al paesaggio, valorizzando gli elementi di singolarità, di identità e di equilibrio e prevenendo nel contempo le trasformazioni fonte di squilibrio e dissonanza. Tali politiche non possono avere carattere solamente difensivo, bensì richiedono una forte tensione progettuale per rimuovere le ragioni strutturali del degrado e perseguire nuovi e lungimiranti equilibri tra le diverse esigenze economico-sociali e le specificità dei caratteri ambientali. Nella realtà dell’Astigiano e del Monferrato il paesaggio appare sempre più l’elemento essenziale di uno sviluppo economico sostenibile legato alle peculiarità ambientali e alle eccellenze enogastronomiche. L’aspetto vincente delle produzioni agricole non si misurerà, infatti, solo più in termini “organolettici”, ma anche sul tema della salvaguardia ambientale e della cura ed attenta gestione del paesaggio, quale caposaldo della qualità e tipicità dei prodotti stessi.
Il documento completo nel .pdf allegato















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