Ricorsi elettoriali
Di Laurana Lajolo
Il tribunale di Asti, in collaborazione con gli altri enti interessati, ha dimostrato alle istituzioni delle altre province che l’avvio del riconteggio dei voti non è una cosa difficile, anche se manca la chiarezza di chi paga.
Qui gli enti hanno trovato l’accordo, facendo ciascuno la sua parte per prelevare le schede e sorvegliarle e fare di nuovo lo spoglio in un tempo molto limitato.
Basta mettere in atto le regole e il buon senso, che il filosofo Cartesio nel Seicento sosteneva essere la cosa meglio distribuita. Ma mi sembra fosse troppo ottimista.
Sono molto contenta che Asti sia stata la prima a dare prova di efficienza e di serietà. E’ una buona notizia in mezzo a un mare di situazioni difficili che vive la nostra città.
E la mia soddisfazione non sta nel risultato che si verificherà riguardo alla questione della validità dei voti, ma sta nel fatto che si rispetti la legge e una sentenza del tribunale. Al di fuori di dichiarazioni altisonanti e di slogan, qualcuno sta compiendo il suo dovere, senza vanto, semplicemente facendo seriamente il proprio lavoro.
In un momento in cui tutto sembra vacillare, mentre i vignaioli scendono in piazza, gli operai della Waya stanno in una tenda, il commercio al minuto stenta, gli insegnanti sono senza scuola nella nostra provincia viene rispettata la Legge.














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