Festival del paesaggio agrario II edizione
24 - 25 - 26 settembre 2010 - Anno europeo della biodiversità
La seconda edizione del Festival del paesaggio agrario affronta con il contributo di esperti di varie discipline le tematiche della tutela dell’agricoltura sulla qualità dell’ambiente, della protezione del territorio attraverso le aree protette e i parchi, della biodiversità, della rintracciabilitàe della certificazione dei prodotti, dell’uso e abuso del territorio.
Il paesaggio agrario è “campagna”, cioè ambiente naturale modificato dal lavoro umano per produrre, quindi è un patrimonio economico, ambientale e culturale, che dà valore al reddito del lavoro agricolo e alla qualità dei prodotti.
Il primo strumento della tutela e della qualificazione del paesaggio agrario è l’agricoltura, che oggi attraversa una crisi di redditività e che, per competere sui mercati a livello mondiale, ha bisogno di cambiamenti sostenuti da processi di ricerca e di innovazione rispettosi dell’ambiente e della biodiversità.
I parchi e le aree protette, il cui ruolo è messo seriamente in discussione da provvedimenti che ne limitano l’operatività, propongono programmi ed esperienze concrete, oltre che di tutela dell’ambiente, anche di certificazione e di valorizzazione dei prodotti agricoli.
Queste tendenze virtuose di sviluppo devono necessariamente confrontarsi con una crescita economica basata sull’edificazione e sulla cementificazione, che abusa del territorio, riducendo drasticamente ogni giorno la superficie dei terreni fertili.
Il Festival festeggia il trentesimo anniversario dell’istituzione del Parco Naturale di Rocchettae ospita gli spettacoli di cultura popolare dell’XI edizione del Festival musicale Canté Bergera – Cantare al femminile.
Intervengono presidenti delle associazioni ambientaliste, studiosi, docenti universitari, urbanisti, dirigenti della Regione Piemonte e delle associazioni agricole, responsabili dei Parchi naturali, giornalisti, amministratori, imprenditori.
Mostre, libri, video,
Prodotti tipici e vini d’eccellenza del territorio.













Commenti
Non ci sono commenti a questo articolo> Vedi tutti i commenti
> Commenta questo articolo