A 40 anni dallo Statuto dei lavoratori
Di Mario Amerio, segretario SPI CGIL Asti
La Camera del Lavoro di Asti, d'intesa con il Comitato per la difesa della Costituzione e con le Acli, organizza il convegno Dove va il diritto del lavoro ? per il quarantesimo anniversario della approvazione dello Statuto dei Diritti dei Lavoratori (Legge 300/70).
Al convegno, che si svolgerà il 21 Maggio a partire dalle ore 9,00 presso il Centro Culturale San Secondo, si confronteranno giuslavoristi del calibro di Piergiovanni Alleva (Università di Ancona), Pietro Ichino (università sattale di Milano senatore PD), Rita Sanlorenzo, Corte d'Appellodi Torino, Segretaria Nazionale di Magistratura Democratica) e Nino Raffone (Associazione avvocati giuslavoristi).
Concluderà i lavori Vincenzo Scudiere, Segretario Generale della CGIL Piemonte.
Nata il 20 Maggio 1970, la Legge.300 ha avuto per padri le lotte operaie e sindacali della fine degli anni '60 e tre grandi personaggi: Gino Giugni, noto e bravo giuslavorista socialista che ne stese l'impianto e due Ministri del Lavoro, innanzitutto il socialista Giacomo Brodolini e quindi, dopo la sua prematura scomparsa, il democristiano Carlo Donat-Cattin che ne continuò lealmente l'opera. Lo Statuto sanciva a livello legislativo il cambiamento dei rapporti di forza in atto nella società italiana e il peso guadagnato sul campo dai sindacati, ed apriva i cancelli delle fabbriche alla Costituzione e ai diritti di cittadinanza, che prima il lavoratore era obbligato a 'scambiare' con il posto di lavoro, pena la disoccupazione.
In questi quarant'anni lo Statuto ha mutato radicalmente lo scenario del diritto del lavoro, assicurando una forte protezione a buona parte dei lavoratori, ma non a tutti. Il limite dei 15 dipendenti per l'applicazione dell'Art.18 - il reintegro al posto di lavoro in caso di licenziamento in giustificato - ha di fatto creato uno spartiacque fra i lavoratori stabili (quelli già maggiormente tutelati dal sindacato) e quelli delle piccole aziende, dell'artigianato, del commercio, dei nuovi lavori precari dell'ultimo decennio. Oltre otto milioni di lavoratori oggi sono senza la protezione dello Statuto, fra loro un'intera generazione di giovani che non ha mai conosciuto il 'posto fisso'. Inoltre lo Statuto è 'sotto attacco' da parte del Governo Berlusconi che vorrebbe abolirlo sostituendolo con una nuova legge, 'annunciata' dal recente tentativo di bypassare l'Art.18 con il coacervo di norme del 'Collegato-Lavoro' (sventato dal rinvio alle Camere del Presidente Napolitano). La CGIL e gli altri promotori del Convegno pensano che la norma del 'Collegato-Lavoro' sia non solo iniqua ma anticostituzionale, e sono uniti nella difesa della L.300 da quanti vorrebbero semplicemente smantellarla. Divergono invece le opinioni nel sindacato e nella sinistra su una possibile riforma complessiva del Diritto del Lavoro, una volta respinto l'attacco del Governo. La CGIL è molto cauta, difende l'impianto ispiratore dello Statuto e, pur mostrandosi possibilista circa taluni adeguamenti alle novità del mercato del lavoro, pensa che l'Art. 18 vada confermato. Altri pensano che occorra un cambiamento più deciso in direzione della difesa del 'lavoratore' piuttosto che del 'posto di lavoro', e puntano su un rafforzamento delle politiche attive e sul porre a carico dell'impresa che licenzia i costi della ricollocazione dei lavoratori, limitando l'efficacia dell'Art.18 ai soli casi di licenziamento per discriminazione. Tenendo ben ferma la barra sulla posizione della CGIL, il dibattito del 21 metterà a confronto le varie posizioni presenti nella sinistra e nel sindacato, con una 'tavola rotonda' alla quale parteciperanno giuslavoristi di fama nazionale, da Alleva a Ichino, dalla Sanlorenzo (Magistratura Democratica) a Nino Raffone. IL dibattito, che avrà inizio alle ore 9,00 e terminerà in mattinata. sarà concluso da Vincenzo Scudiere, Segretario Generale della CGIL Piemonte.
Comitato per la Difesa della Costituzione, Asti

ASTI
In collaborazione con ACLI
DOVE VA IL DIRITTO DEL LAVORO?
Asti, Venerdì 21 Maggio, Centro Culturale San Secondo, ore 9,15-12,30
Ore 9,15-,30 quarant'anni dI Statuto dei Diritti dei Lavoratori
Contributo filmato sulla storia della L.300/70 a cura dell'ISRAT
Ore9,30-9,50 "Collegato Lavoro" E ART.18: LA POSIZIONE DELLA CGIL
Gaetano Darco (Responsabile Uffici Vertenze e Legale della CGIL Piemonte.)
ore 9,50 - 11,20
PER UNA TUTELA EFFETTIVA DEI DIRITTI DEI LAVORATORI
Interventi di:
Piergiovanni Alleva (professore ordinario di diritto del lavoro all'Universitā degli Studi di Ancona, Responsabile della consulta giuridica nazionale della CGIL)
Pietro Ichino (professore ordinario di diritto del lavoro nell'Università statale di Milano, senatore)
Nino Raffone(avvocato della CGIL, membro dell'associazione avvocati giuslavoristi italiani)
Rita Sanlorenzo (Consigliere della Sezione Lavorodella Corte d'Appello di Torino, Segretaria Nazionale di Magistratura Democratica)
ore 11,20 - 11,50
DOMANDE E INTERVENTI DEL PUBBLICO
ore 11,50
CONCLUSIONI
Vincenzo Scudiere
(Segretario Generale CGIL Piemonte)














Commenti
Non ci sono commenti a questo articolo> Vedi tutti i commenti
> Commenta questo articolo